Ingredienti: per 4 persone
gr. 300 di fave secche
4 cucchiai d'olio d'oliva
gr. 50 di pancetta tritata con una cipolla piccola e uno spicchio d'aglio
una manciata di prezzemolo
qualche foglia di salvia e qualcuna di menta
gr. 150 di carne di maiale tagliata a dadini
gr. 150 di salsiccia spellata e sbriciolata
un litro di brodo bollente anche fatto coi dadi
un finocchio affettato sottile
carta da musica o pane casereccio
Preparazione:
Mettete a bagno le fave per almeno 12 ore in acqua leggermente tiepida.
In una casseruola soffriggete nell'olio prima il trito di pancetta e odori, poi la salsiccia e la carne di maiale.
Versate il brodo, aggiungete le fave spellate e il finocchio e portate a cottura a fuoco basso. Prima di servire regolate di sale e pepate.
Versate la minestra in fondine nelle quali avrete disposto la carta da musica.
KRAPFEN
mercoledì 3 giugno 2009
Ingredienti:
500 g farina - 40 g lievito di birra - 1/4 di litro di latte tiepido
- 60 g zucchero semolato - 4 tuorli d’uovo - olio per friggere
- sale - scorza di limone - rum - marmellata di albicocche
per farcire - zucchero per completare
Sciogliere il lievito in una tazza con poca acqua tiepida e unirlo in una terrina a 50 g di farina.
Impastare, aggiungendo poca acqua tiepida per volta, fino a ottenere un panetto piuttosto morbido da far lievitare in luogo tiepido per 20 minuti o fino a
quando sarà raddoppiato di volume.
Mettere sulla spianatoia la farina rimasta, unire il sale e lo zucchero in polvere, formare la classica fontana, mettere al centro l’uovo intero, il tuorlo, il burro a pezzetti.
Impastare questi ingredienti e aggiungere il panetto lievitato. Impastare bene fino a quando l’impasto non si attaccherà più alla spianatoia.
Dare alla pasta la forma di una palla, infarinarla, riporla in una terrina e coprire con un tovagliolo. Lasciarla lievitare per 2 ore o, almeno, fino a quando sarà raddoppiata
di volume.
Mettere, quindi, la pasta sulla spianatoia infarinata, sgonfiarla, battendola leggermente con il palmo della mano, e stenderla con il matterello fino a ottenere una
sfoglia dello spessore di mezzo centimetro. Con un tagliapasta rotondo (oppure con un bicchiere) tagliare
venti dischi (Ø 8 cm circa) e metterli sulla spianatoia leggermente infarinata. Su metà dei dischi porre un cucchiaio di marmellata, inumidire leggermente i bordi e ricoprire con gli altri dischi. Premere i bordi in modo da saldarli bene e lasciare riposare in luogo tiepido per
15 minuti. Fare scaldare abbondante olio e, quando sarà ben caldo, tuffarvi due o tre krapfen alla volta, lasciandoli dorare circa due minuti per parte.
Toglierli con l’apposita paletta, passarli nella carta assorbente o in fogli di carta da cucina (ricordate i vecchi fogli di carta da zucchero? sarebbero perfetti!) e,
quindi, tuffarli nello zucchero semolato. Sono più buoni se gustati, caldissimi, appena fritti.
500 g farina - 40 g lievito di birra - 1/4 di litro di latte tiepido
- 60 g zucchero semolato - 4 tuorli d’uovo - olio per friggere
- sale - scorza di limone - rum - marmellata di albicocche
per farcire - zucchero per completare
Sciogliere il lievito in una tazza con poca acqua tiepida e unirlo in una terrina a 50 g di farina.
Impastare, aggiungendo poca acqua tiepida per volta, fino a ottenere un panetto piuttosto morbido da far lievitare in luogo tiepido per 20 minuti o fino a
quando sarà raddoppiato di volume.
Mettere sulla spianatoia la farina rimasta, unire il sale e lo zucchero in polvere, formare la classica fontana, mettere al centro l’uovo intero, il tuorlo, il burro a pezzetti.
Impastare questi ingredienti e aggiungere il panetto lievitato. Impastare bene fino a quando l’impasto non si attaccherà più alla spianatoia.
Dare alla pasta la forma di una palla, infarinarla, riporla in una terrina e coprire con un tovagliolo. Lasciarla lievitare per 2 ore o, almeno, fino a quando sarà raddoppiata
di volume.
Mettere, quindi, la pasta sulla spianatoia infarinata, sgonfiarla, battendola leggermente con il palmo della mano, e stenderla con il matterello fino a ottenere una
sfoglia dello spessore di mezzo centimetro. Con un tagliapasta rotondo (oppure con un bicchiere) tagliare
venti dischi (Ø 8 cm circa) e metterli sulla spianatoia leggermente infarinata. Su metà dei dischi porre un cucchiaio di marmellata, inumidire leggermente i bordi e ricoprire con gli altri dischi. Premere i bordi in modo da saldarli bene e lasciare riposare in luogo tiepido per
15 minuti. Fare scaldare abbondante olio e, quando sarà ben caldo, tuffarvi due o tre krapfen alla volta, lasciandoli dorare circa due minuti per parte.
Toglierli con l’apposita paletta, passarli nella carta assorbente o in fogli di carta da cucina (ricordate i vecchi fogli di carta da zucchero? sarebbero perfetti!) e,
quindi, tuffarli nello zucchero semolato. Sono più buoni se gustati, caldissimi, appena fritti.
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